mercoledì 9 settembre 2015

Cosa bolle in pentola in Iran?



Di qualche mese fa l'accordo su nucleare tra Iran e US prevedeva che all'Iran fosse permesso di sviluppare tecnologie nucleari civili in cambio dell'intervento militare di terra contro l'ISIS. Ciò solleva gli US dal farlo essi stessi visto l'impopolarità di una discesa boots-on-the-ground americana sopratrutto in vista delle prossime elezioni.

Questo accordo ha segnato uno strappo tra le relazioni diplomatiche tra Israele e US. Israele è stato infatti da sempre minacciato dall'Iran, gli specialisti Israeliani ritengono infatti che dietro allo sviluppo nucleare civile l'Iran nasconda la preparazione di armi nucleari da usare contro Israele in primis.

Difficile smentire gli analisti Israeliani visto che anche oggi 09 Sept. il supremo leader Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato "God willing there will be nothing left of the Zionist regime in 25 years". Ha inoltre aggiunto che "Meanwhile, the heroic jihadi Islamic spirit will not leave the Zionists in peace for a second". Invece riferendosi agli US (il grande satana) ha detto che “the Iranian nation did not expel this Great Satan; we barred their direct access and now we must not allow their indirect access and infiltration.”